TRATTAMENTI POST POTATURA

Come ogni anno iniziano le pratiche di potatura dell’olivo. diamo dei suggerimenti riguardo anche ad effettuare eventuali trattamenti fitosanitari.

 

Tanti anni fa  gli anziani riguardo la potatura  ai più giovani di lasciare qualche drupa che potesse sfamare qualche passerotto. in ogni caso anche oggi  con la meccanizzazione in raccolta  non consente la completa eliminazione delle drupe dalla pianta. queste, drupe sono spesso attaccate  insetti come la mosca e di funghi fitopatogeni, che possono causare la  “mummificazione” della stessa senza causare e costituire una sensibile malattia nella prossima stagione vegetativa.


Vediamo l’importanza del rame per cercare di contrastare la carica di questi funghi, negli oliveti dove si sono osservati attacchi sulle foglie di occhio di pavone e sui frutti di lebbra  o del fungo o di insetti predatori di  uova di mosca delle olive), è consigliabile effettuare un trattamento con prodotti a base di rame che curano le ferite causate durante la raccolta dagli agevolatori meccanici o dai tagli dei rami che tendono a frenare le malattie crittogamiche e la rogna batterica.

Per la lebbra, più che i trattamenti invernali, sono utili quelli contro le infezioni i primaverili utilizzando i prodotti specificamente registrati.

A chi anticipa la potatura in questo periodo, si raccomanda di eliminare i rami infetti da rogna , soprattutto negli impianti giovani e di conseguenza anticipare anche i trattamenti a base di rame. un’altra operazione sanitaria importante durante la potatura è la slupatura delle parti legnose attaccate da carie.


Per limitare i danni degli oziorrinchi (otiorrhyncus spp.) sulla nuova vegetazione o alla ripresa vegetativa, si potranno fasciare i tronchi delle giovani piante con “lana artificiale”, creando uno sbarramento in cui gli adulti rimangono intrappolati,mentre nelle piantagioni adulte sara’sufficiente lasciare qualche pollone alla base della ceppaia per contrastare tale parassita.